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KeslaNon c'è motociclista al mondo che non conosca la DUCATI, l'azienda italiana dei "sogni a due ruote" , capace di unire in una stessa macchina design e tecnologia, sino a diventare un vero e proprio mito. August 05 ...traditori si nasce o si diventa???...il tradimento....il traditore....la traditrice....argomento delicato....sfumature diverse che urtano violentemente la sensibilità delle persone, delle loro esperienze... sì esperienze, perchè è proprio qui la differenza.... ...dal mio punto di vista ci sono due atteggiamenti ... il traditore che nasce per tradire ed il traditore che tradisce per non affogare nel proprio mare tumultuoso di sentimenti naufraghi alla deriva. ...nasce tutto da una esigenza..... vivere una emozione... il traditore dentro è colui che "ogni lasciata è persa" vive l'attimo fuggente dell'amore, riesce ad affezionarsi ad ogni partner in breve tempo, come le sue relazioni.... brevi e passionali, non ha remore, ma non esclude la moralità.... alla fine basta essere onesti....parlare di se e esplicitamente esprimere che non si vuole una relazione fissa; poi c'è il traditore naufrago....colui che è in balia delle onde dell'Amore, dei sentimenti, colui che non riesce ad affrontare la situazione....magari vede il lontananza la riva, ma per insicurezza non dà bracciate vigorose per arrivarci velocemente, allora si attacca a qualsiasi sostegno per temporeggiare la decisione.... solitamente vive una relazione arida di emozioni, alternata a momenti di pigrizia e monotonia.... insomma il solito "tran tran" della vita di coppia, dove c'è un equilibrio ed una suddivisione di ruoli ben precisa e sopratutto dove si dà per scontato che è così!!!!! qui si diventa traditori.... per prendere ossigeno.... per non affondare... in se stessi, perchè non bisogna dare la colpa al partner.... sempre e comunque, bisogna anche guardare se stessi allo specchio e ironicamente dire......" ma sono io? " una semplice domanda per rimettersi in discussione.....e lottare con se stessi, per carpire nuovamente tutte le felicità delle relazioni che si affacciano sul nostro panorama.....di incapaci traditori.... July 18 L'Italia che non c'è[...] "e ti prendono i giro / se continui a cercarla / ma non darti per vinto perchè / chi ci ha già rinunciato / e ti ride alle spalle / forse / è ancora / più pazzo / di te" Finisce con queste parole la canzone di Edoardo Bennato "l'isola che non c'è". E direi che si adattano bene anche alla situazione del nostro "povero" stivalone. Eppure... Eppure siamo l'unico Paese al mondo a forma di stivale, Eppure...eppure siamo i primi a sputarci addosso. P.s. è anche vero che siamo il "Paese del sole" e non abbiamo i pannelli solari (che ha la Germania). Io sono fiduciosa, e forse un po' ingenua, ma possiamo farcela... July 17 Così così...Ci sono giorni in cui il silenzio mi fa compagnia ... altri in cui scriverei dappertutto , anche sui fazzoletti di carta .... ci sono giorni in cui vorrei fare chiacchierate di ore ed ore ... ci sono giorni (come oggi) in cui non sono triste, solo ... boh un po' così così... July 14 La vita dovrebbe essere vissuta al contrario...Tanto per cominciare si dovrebbe iniziare morendo, e così tricchete tracchete il trauma è bello che superato. Quindi ti svegli in un letto di ospedale e apprezzi il fatto che vai migliorando giorno dopo giorno. Poi ti dimettono perchè stai bene e la prima cosa che fai è andare in posta a ritirare la tua pensione e te la godi al meglio. Col passare del tempo le tue forze aumentano, il tuo fisico migliora, le rughe scompaiono. Poi inizi a lavorare e il primo giorno ti regalano un orologio d'oro. Lavori quarant'anni finchè non sei così giovane da sfruttare adeguatamente il ritiro dalla vita lavorativa. Quindi vai di festino in festino, bevi, giochi, fai sesso e ti prepari per iniziare a studiare. Poi inizi la scuola, giochi con gli amici, senza alcun tipo di obblighi e responsabilità, finchè non sei bebè. Quando sei sufficientemente piccolo, ti infili in un posto che ormai dovresti conoscere molto bene. Gli ultimi nove mesi te li passi flottando tranquillo e sereno, in un posto riscaldato con room service e tanto affetto, senza che nessuno ti rompa i coglioni. E alla fine abbandoni questo mondo in un orgasmo... July 13 No e poi no!Ci sono delle volte che mi meraviglio di me stessa. Capita di rado, però sono episodi che lasciano il segno. Ieri per esempio ho detto "no" in due occasioni distinte ad alcuni conoscenti che mi avevano chiesto di fare qualcosa che avrei fatto solo per paura di offenderli, ma che in realtà avrei evitato molto volentieri. Io mi caccio sempre in questo genere di situazioni, accetto e già mi pento di averlo fatto mentre sto ancora pronunciando il sì. Però questa volta mi sono detta che la devo piantare, che devo pensare a ciò che voglio io e non sempre e solo a ciò che vogliono gli altri, soprattutto se non farlo comporta sofferenza o anche solo semplice rottura di palle. E così, l'ho detto, ho detto "no" e non ho ricevuto nè insulti nè lamentele. ho detto "no" e subito dopo mi sono sentita leggera come l'aria. Dirò di più: dire "no" in definitiva mi è sembrato così facile che da ora in poi penso proprio che lo dirò più spesso... July 02 Stress..Che a me la notte, come tutte le donne, piace dormire.
Ma con questo caldo sorgono mille interrogativi.
Possibile che un essere un miliardesimo di volte almeno più piccolo di me, mi costringa dapprima a tirarmi il lenzuolo sui piedi, poi sulle gambe, e poi a coprirmi fino al collo?
All'una accendo la luce perchè la maledetta non ne vuol sapere di dormire. Ho un metodo infallibile contro le zanzare: allungo un braccio in alto e lo tengo fermo con la luce della lampada puntata addosso.. quando lei arriva io zac, normalmente riesco ad acchiapparla al volo col pugno...
Ieri notte no. La maledetta si è fatta furba è non si è accostata. Al braccio in alto. Mi ha beccato l'incavo dell'altro!
Sarai scema Simo....
Ho scoperto che le zanzare dormono dall'una alle cinque e mezza circa. Perchè a quell'ora ha ricominciato a ronzarmi nell'orecchio... stronza... mi agito, e lei per tutta risposta si infila quasi tra i capelli.. ma che vuol fare? pungermi il lobo dell'orecchio?
Dunque, se un essere così piccolo riesce a non farmi dormire, non c'è da stupirsi che un piccolissimo pensiero pur nella sua immaterialità si nasconda in qualche angolo e non vada più via... e più è piccolo, più non lo scacci... June 26 E il Vaticano rompe ancora....Certo che in Italia siamo messi bene! Tra Moige,Codacons e la Chiesa ...nessuno è più libero di fare niente! Ora il Vaticano è di nuovo con il piede di guerra contro Dan Brown e Ron Howard...colpevoli di voler girare un'altro film basato su Angeli e demoni..altro libro di Brown pieno di cose scomode sulla chiesa..apriti cielo! Ma non l'hanno ancora capito che più fanno polemica e più la gente corre a vederlo? Altra stronzata : la bandiera arcobaleno della pace ora è vietata! Perchè? Perchè è un simbolo new age e quindi non va bene! Ma perchè proprio noi in Italia dobbiamo avere questa spada di Damocle ? June 16 Facce strane...La gente strana.
Gia' chi e' la gente strana? Quante volte magari vedendo qualcuno vestito in modo eccentrico o magari dall' aspetto stravagante o dai comportamenti bizzari, ci e' capitato di etichettarlo come strano? Chissa poi perche' gli strani sono sempre gli altri, coloro che deviano dal nostro concetto di normalita' precostituito secondo i canoni del pensiero comune. A volte per assurdo provo ad immaginare un mondo al contrario in cui siano gli altri ad essere normali e definiscano noi come strani. Mi chiedo se davvero saremmo in grado di prendere coscenza di cio' oppure continueremmo a condurre le nostre esistenze come se nulla fosse. In fondo il concetto di " normalita'" o stranezza mi sembra molto relativo ed estremamente dipendente dal contesto stotico geografico considerato. Quanti usi, costumi tradizioni di civilta' lontane nel tempo o nello spazio delle nostre ci appaiono come bizzarre o strane? La normalita' sta nel vivere forse coerentemente con i propri principi e idee e perseguirli al fine di condurre un' esistenza che si delinei cosi come la desideriamo al di la' dei giudizi e delle opinioni degli altri. A proposito di stranezza o presunta normalita' soggettiva od oggettiva non potro' mai dimenticare la risposta di un professore ad un mio collega di corso che gli ricordava di quante facce strane ci fossero tra le matricole. Con un amplomb molto british lentamente si tolse gli occhiali e guardando dritto negli occhi il mio collega gli disse "Ma lei ha mai provato a guardarsi allo specchio?" June 07 Il papa gioisce....e l'italia patisce:
e loro pensano all'8x1000, ai soldi alle scuole private (loro), ad abolire la 194 o quantomeno a restringere sempre di più la libertà di scelta di una donna.. May 23 Perchè quel sorriso viva per sempre...Un pensiero riconoscente ai Magistrati Falcone e Borsellino che da vivi furono derisi e vilipesi, ostacolati ed emarginati, o nel migliore dei casi, promossi per essere allontanati. Uomini che si possono utilizzare a proprio vantaggio soltanto da morti, perché da vivi sono scomodi, fastidiosi, tenaci, pericolosi... in una parola: onesti.
Un ricordo ed uno sprone per riconoscere quelle qualità nei vivi,
per impedire che la storia si ripeta.
Vorrei ricordarli Giovanni Falcone e Paolo Borsellino
con le loro parole:
"A questa città vorrei dire: gli uomini passano, le idee restano, restano le loro tensioni morali, continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini.
Ognuno di noi deve continuare a fare la sua parte, piccola o grande che sia, per contribuire a creare in questa Palermo, una volta felicissima, condizioni di vita più umane.
Perché certi orrori non abbiano più a ripetersi."
Giovanni Falcone
23 Giugno 1992 - Chiesa di S. Ernesto - veglia in ricordo di Giovanni Falcone
"Tutti abbiamo il diritto, anzi il dovere sacrosanto di continuare la loro lotta. Se essi sono morti nella carne ma vivi nello spirito, come la fede ci insegna, le nostre coscienze se non si sono svegliate devono svegliarsi. Occorre evitare che si ritorni di nuovo indietro. Occorre dare un senso alla morte di Giovanni, dei valorosi uomini della sua scorta. Sono morti tutti per noi, per gli ingiusti. Abbiamo un grande debito verso di loro e dobbiamo pagarlo gioiosamente continuando la loro opera, facendo il nostro dovere, rispettando le leggi, anche quelle che ci impongono sacrifici, rifiutando di trarre dal sistema mafioso anche i benefici che possiamo trarne, anche gli aiuti, le raccomandazioni, i posti di lavoro, collaborando con la giustizia, testimoniando i valori in cui crediamo, in cui dobbiamo credere, anche dentro le aule di giustizia, troncando immediatamente ogni legame di interessi, anche quelli che ci sembrano innocui, con qualsiasi persona portatrice di interessi mafiosi grossi o piccoli, accettando in pieno questa gravosa e bellissima eredità di spirito, dimostrando a noi stessi e al mondo che Falcone è vivo."
Paolo Borsellino
"Si muore generalmenteperché si è soli
o perché si è entrati in un gioco troppo grande.
Si muore spesso
perché non si dispone delle necessarie alleanze,
perché si è privi di sostegno.
In Sicilia la mafia colpisce i servitori dello Stato che lo Stato non è riuscito a proteggere."
Giovanni Falcone
May 12 Quanto cambia il tempo...Ehh, non c'è che dire: il vento primaverile soffia forte tra le foglie e le fa precipitare, come fossimo nella stagione autunnale, non alle porte dell'estate. E, in effetti, in Tv è ricominciato l'autunno del censurar pensieri e trasmissioni. Bisogna stare attenti a ciò che si dice, anche sui blog. Non si prevedono sconti per nessuno, non si può ricordare il passato e, soprattutto, è arrivato il momento di schierarsi. Con chi? Ovvio. Con le idee che dominano adesso il paese. Bisogna essere " liberi ", per usare un eufemismo, di pensarla come vuole chi gestisce i media. Chi vuole conservare la sua poltrona deve dire " si, signore " o al limite " non sono d''accordo con quello che dici ", rivolgendosi al suo ospite. Un pò come ha fatto il conduttore di " che tempo che fa ": mai visto un Fazio così intimorito. Questo sì che è scandaloso. La paura di vedersi chiudere la trasmissione perchè un ospite racconta fatti tra satira e realtà è allucinante. Addirittura ha chiesto scusa : un episodio, questo, che fa venire l'orticaria. Asservimento psicologico a chi manovra i fili del potere: si ricomincia ragazzi. Notizie filtrate, presentatori accomodanti, ospiti che rispondono a domande selezionate. Le cose stanno così: è inutile girarci intorno. Adesso forse le spese le paga Travaglio, poi toccherà a qualcun altro (Anno zero in primis). Sicuramente Fazio resterà al suo posto: ha dimostrato di essere un bravo ragazzo, non un ribelle del sistema. Nessuno sarà toccato, se si comporterà bene. April 22 Monnezza Zero...Da padron delle ferriere
è partito il Cavaliere, ma ora, dopo le elezioni, diventato è Berlusconi lo schiavetto della Lega. Chi iniziò come stratega
nella lotta contro i rossi finì agli ordini di Bossi, l padano capobanda,
che a bacchetta lo comanda. Parla Umberto Bossi e dice:
“Calderoli sia il tuo vice!” e il Berlusca prontamente
lo fa vicepresidente, Per la nostra Caporetto.
ha un curriculum perfetto questo illustre personaggio:
in passato fece il saggio, il ministro, il senatore, il brutal provocatore, il sobillator padano,
il blasfemo del Corano. Quando è tempo di cazzate si fa avanti a gomitate ed arriva in prima fila.
Ne avrà dette due o tremila. Troppi non comunitari
giungon attraverso i mari? “Soluzion presto trovata:
basta qualche cannonata!” I pedofili son tanti?
“Ci attrezziamo tutti quanti con dei grossi forbicioni
e tagliam loro i coglioni!” Hanno ucciso un benzinaio
od un altro bottegaio? “Per stanar certa gentaglia
basta mettere una taglia e usar la maniera forte, tipo la pena di morte!” Va assai mal l’economia?
“Tutti gli euro buttiam via e torniam presto alla lira, con l’economia che tira. Dopo l’euro il calderolo
ed il Pil salirà al volo!” Referendum procreazione?
Si batté per l’astensione: “Dentro il seggio, fra le schede,
c’è un embrione che ti vede e, se prendi la matita, al Signor certo t’addita. Che il Sì o il No abbia segnato,
tu sarai scomunicato. Se non vuoi la tua rovina
non entrar nella cabina!” Nuovi casi di violenza?
Per le donne l’esistenza ogni dì si fa più dura? Calderoli la sua cura strombazzò senza rossori:
“Basta con gli stupratori! Per lo men chimicamente
va castrata questa gente, anche se sarebbe bello
tagliar via pure il pisello! Poi, con tolleranza zero
Espulsione di ogni nero!” Con l’affar delle vignette
il suo peggio di sé dette: “Quelli assaltan le ambasciate, noi torniamo alla Crociate, con il Papa combattiam
la minaccia dell’Islam!” e un’ignobile maglietta indossò con la vignetta. Da provocator brutale,
passeggiò con un maiale sul terren per la moschea e illustrò la bella idea di bandire un Porco Day,
nel qual far sfilar cortei di maiali e di padani, in dispregio ai musulmani. Per il popolo italiano
scelse il Cavalier caimano questo vicepresidenre, proprio nel Dì dell’Ambiente. Noi speriam che De Gennaro,
il prefetto monnezzaro, nel disinfestare i suoli porti via pur Calderoli!” (Carlo Cornaglia)
Che bella Italia... April 15 Alla finestra..Si finisce a volte per stare a guardare.
Si pensa "lo farò domani, ho ancora tempo ... sì ... dai sicuro, lo farò".
Non è che tu non voglia.
E' che è una "volontà debole".
Distratta, "malata".
Si chiama velleità.
E intanto passa il tempo.
E sei stato lì, alla finestra.
La gente corre in tutte le direzioni, si prende a parolacce, si odia, si accarezza ... soffre, forse, e vive.
E tu alla finestra.
Pensando "Tra quindici giorni, sì ... risolverò, dai che ormai manca poco".
Poi i quindici diventano venti, poi un mese poi sei poi un anno ... poi ...
Alla finestra ... April 10 Mamma Coraggio..Riporto un articolo che mi ha colpita... è molto toccante ... Un fiore per Paola, mamma coraggio
Mercoledí 09.04.2008 10:44
di Antonino D’Anna
"In questi giorni preelettorali in cui la commedia politica ha ormai disgustato un Paese intero, con prese di posizione su questo e quello, lettere e sparate varie, mentre ci si straccia le vesti sulla legge 194 trasformata in feticcio che nessuno deve osare toccare ad alcun costo e gente “pro life” si prende le uova in piazza, c’è una piccola grande storia d’amore per la vita che dovrebbe invitare tutti a riflettere. Perché mai come in questi mesi abbiamo visto un assalto alla dignità ed alla sacralità dei piccoli e dei deboli, senza che qualcuno – salvo il Papa - abbia preso con forza posizione per loro.
Vogliamo allora portare un fiore a “Mamma Coraggio”, Paola Breda. Una donna di Pieve di Soligo (Tv) morta a 38 anni lunedì scorso per un tumore al seno, scoperto al sesto mese di gravidanza, che non aveva voluto curare per salvaguardare la salute del bimbo che aspettava. Lascia altri due figli e un marito, più una lezione di amore per tutti noi. Come Santa Gianna Beretta Molla, canonizzata da Giovanni Paolo II nel 2004: anche lei, incinta dell’ultimo figlio, non volle curare il tumore all’utero di cui soffriva pur di salvare la vita della figlia, Gianna Emanuela. Raccontare questo, ricordarlo qui non è fare un’agiografia di queste due madri. Il punto è che il messaggio resta uguale e viene da entrambe: c’è un’Italia, là fuori, che nonostante sondaggi e delicate analisi continua a lavorare duro, amare e difendere la vita. Anche a costo della propria. Un’Italia che non scade nel piagnone “tengo famiglia” ma nella dignità della vita di tutti i giorni che sa farsi eroismo, dai sacrifici per arrivare a fine mese fino alle morti bianche e quella di Paola. È l’Italia di mamme, papà, famiglie e dei bambini che umilmente, ogni giorno, permette a tutti l’esistenza di questa società, gente umile e coraggiosa oltre ogni limite. È segno che non tutto è perduto, in questo Paese annoiato. E nel dolore di una famiglia, queste poche righe valgano una carezza, se possibile". April 04 Quante volte...Quante volte ci percorre il desiderio di staccare la spina, di evadere da tutto quello che ci circonda, dalla nostra quotidianità, forse anche da noi stessi... quando i pensieri si fanno pesanti e inevitabilmente precipitano nel buio e ci devastano... ci si aggrappa alle piccole cose, magari anche a quelle più insignificanti, perchè altro non si ha, e allora ci accorgiamo che invece sono enormi... ma con l'andare del tempo questo non basta più, si ha bisogno di certezze, di qualcosa che sia concreto... allora si inizia a lottare anche contro cose più grandi di noi, rischiando di farsi male pur di poter dimostrare almeno a noi stessi che ci abbiamo provato... quante volte ci siamo chiesti “ma chi me lo fa fare”... ebbene siamo proprio noi quelli che combattono per arrivare, per conquistare, per sentirsi liberi, per emozionarsi... e facciamo di tutto per raggiungere quello che è il nostro desiderio, il nostro sogno, anche in una realtà che risulta distorta... quelli che magari si guardano allo specchio una mattina e si sentono ridicoli perchè mai avrebbero pensato di riuscire a sopportare tanto... gli stessi che ad un certo punto sono sopraffatti dalla rabbia e vorrebbero mandare tutto a puttane perchè sentono di non farcela più e vorrebbero cambiare definitivamente strada... ed ecco che ci sente dei codardi... e così via, a chiedersi continuamente cosa vogliamo veramente e non ce la facciamo a rinunciare a quel sogno più grande di noi, ma contemporaneamente sentiamo che le nostre forze sono ormai allo stremo e gli occhi ci si riempiono di lacrime e ci arrendiamo davanti a noi stessi... ci addormentiamo la sera ripercorrendo quello che è successo nel corso della giornata e pensando già a ciò che accadrà domani... puntualmente poi accade qualcosa che devia le nostre previsioni, però è fondamentale non perdere mai la via maestra... che si voglia credere nella volontà divina o nello zampino del fato, sappiamo che la nostra vita è condizionata, perchè lo siamo pure noi... sappiamo che non tutto dura per sempre... ma soprattutto sappiamo che la vita è una sola e che servono tanti sacrifici per renderla migliore... ma ognuno di questi sarà ripagato se i nostri sogni si avvereranno... perchè non esiste verità più grande di quello che siamo noi... March 31 Progetti..speranze...futuro!Oggi ho bisogno di nuovi stimoli,
di nuove emozioni,
di nuove vette da scalare,
di mettermi alla prova!
Non sarà immediato, non ho ancora capito cosa servirà a farmi star bene, ma ho fame di nuovi progetti, pur continuando ad accarezzare quelli che sto portando avanti... mi sento statica da troppo tempo... è necessario rimettersi in moto e non accontentarsi dei risultati ottenuti, voglio guardare in alto, in cima alla scala e trovare ancora sogni e desideri...
i miei sogni.. i miei desideri... .. e si comincia dalle piccole cose: un libro, una passeggiata, una passione da coltivare, il sole che passa attraverso le tende, il non voler guardare l'orologio mentre faccio qualcosa che mi far star bene....
poi il resto verrà.. March 28 Il migliore amico...All’asilo è quello che divide la merendina con te e che ti fa giocare con lo stesso giocattolo con cui sta giocando lui.
Alle elementari è quello che ti passa la penna e che si regala le figurine a doppione.
Alle medie è quello che ti passa i compiti in classe, che raccoglie le tue confidenze amorose e che spesso è l’oggetto stesso del tuo amore.
Alle superiori è quello con cui hai fatto le maggiori cazzate, quello che ti ha fatto ridere e che ti ha visto piangere, quello con cui hai diviso i momenti più belli, quelli che non dimenticherai mai. E dopo? Ci sono gli amici di una vita, quelli che hanno fumato con te la prima sigaretta di nascosto e che ora invece se ne fumano tranquillamente una con te facendo due chiacchiere davanti a un caffè. Poi ci sono gli amici che sono rimasti nel tempo, magari con cui hai fatto il liceo (periodo davvero importante per la questione migliori amici) e con cui ti frequenti tutt’ora.
Sono quelli a cui non devi raccontare nulla, perché sono aggiornatissimi su la tua vita attuale.
E poi ci sono i nuovi amici, quelli che magari hai conosciuto un giorno per caso, con cui non ti aspettavi di legare così tanto e con cui invece ti riscopri a parlare come se niente fosse di tutti i tuoi problemi.
Ma che cos’è un migliore amico? Un tale un giorno ha detto che “La migliore amica è quella che ti dice onestamente se un abito ti sta male”. In un certo senso questo è vero: un amico deve buttarti la verità in faccia anche se è nuda e cruda. (Se è nuda speriamo almeno sia un uomo).
Ma cos’è che identifica “il migliore”, the best, the winner is? E’ quello che domando a voi, ovviamente dando prima il mio parere. Per me il migliore amico è quello che non ha bisogno di chiederti cos’hai, perché lo legge dentro i tuoi occhi. O meglio, come dice il grande Liga “E c’è chi non si sbaglia mai…ti guarda e sa chi sei”. March 19 La mia visione sulla religioneDa molto tempo mi chiedo se veramente esiste un Dio.
Un Dio che in realtà ci ha dato il libero arbitrio, quello che ci rende liberi di fare quello che vogliamo: dalle guerre all’autodistruzione. Lo stesso che ha permesso di fare guerre in suo nome.
Lo stesso a cui tutti dicono di credere, ma nessuno rispetta le sue regole.
Basta pentirsi e tutto si risolve, oppure ci serve solo qualcuno a cui dare la colpa o il merito di qualcosa che non vogliamo spiegarci. Qualcosa che non possiamo spiegarci.
Poi, però, esistono tante religioni. Come facciamo a dire che è la nostra quella giusta?
Come facciamo a dire che il Dio che preghiamo sia quello giusto?
E se stessimo solo perdendo tempo? Se nessun Dio esistesse?
Può far paura pensare a cosa ci sarà dopo. E se lui esistesse veramente? Come si comporterebbe con tutte quelle persone che in vita non hanno creduto in lui?
Si dice che solo Dio può perdonare ma io dico che è Dio che permette alcune cose.
Molti mafiosi credono in Dio, ma comunque fanno ammazzare la gente. Vendono morte. Cosa dire dei preti, servi di Dio, che poi si scoprono essere pedofili?
Forse aveva pienamente ragione San Tommaso, forse messo apposta nel vangelo per farci credere che chi non vede e non crede è una persona poco rispettabile: non crede nei segni di Dio, invece, forse, non vuole essere sicuro di non fare qualcosa di sbagliato.
É forse giusto credere in un Dio che ha professato cose che ormai anche la chiesa non rispetta? Una chiesa che cerca di partecipare alla vita politica, legata ai beni materiali, desiderosa solo di ottenere cariche ecclesiastiche superiori, giusto per avere più potere.
Mi chiedo, è questa la chiesa che Dio voleva ? Vuole una chiesa che obbliga solo e non consiglia mai?
Dio ci ha dato delle regole che servono come linee guida e non come imposizioni. Forse anche la chiesa si è lasciata corrompere dal vile denaro, come ormai il 80% della popolazione mondiale. È un discorso trasversale al Papa. Io sto parlando di quelli che stanno in mezzo all’ organigramma della chiesa dove è concentrato il potere. Il Papa è solo una facciata, per nascondere quello che di marcio c’è dietro.
Ma credo che come tutte la classi sociali, anche nella chiesa ci siano i buoni, i furbi e gli ignari che preferiscono girarsi invece di guardare. Credo che la fede, si qualcosa che ci dà un motivo per andare avanti, e sopratutto non credo che chi crede sia stupido, anzi lo rispetto enormemente.
Ha qualcosa che io ho perso in un momento particolare della mia vita, ma forse l’importante è credere in qualcosa.
Mi sono sempre chiesta, perchè una religione cerca di portare sempre più persone al suo interno. La spiegazione che mi dò è che più persone credono in te, più grande è il potere che hai nell’influenzarle. Ma allora perchè la chiesa vuole essere potente?
Credo che la chiesa può fare qualsiasi cosa. Hanno il potere, conoscono i nostri peccati, hanno molte persone a disposizione in tutto il mondo che credono ciecamente nelle loro parole. Ovunque, quindi, potrebbero fare qualsiasi cosa vogliono.
Per fare un esempio, Mussolini come prima cosa, fece un accordo con la chiesa perchè sapeva che era l’unica forza che poteva contrastarlo. Credo che se esistesse un Dio, non faccia differenza adorarlo o meno, perchè lui è in grado di fare qualsiasi cosa e soprattutto speriamo non sia permaloso.
È brutto il paragone ma credere in Dio è come credere in me. Nessuno mi conosce, né mi ha mai vista. Non sapete di cosa sono capace e mi conoscete solo attraverso questi scritti e potreste fidarvi di me sulla base di cosa ?
Ma questa è una domanda stupida, in un popolo che crede nei maghi e in qualsiasi cosa di simile. Mi chiedo come si faccia a credere in Dio , forse siamo un popolo di creduloni a cui piace credere in cose di cui non potremmo mai saperne l’esistenza.
È questo il mio ragionevole dubbio, che può sembrare blasfemo ma derivato da mio libero arbitrio. Allora se esiste un Dio perchè ci ha creati? Cosa siamo un esperimento, un gioco o soltanto un passatempo? Oppure se lui non ci avesse creato, chi sarebbe Dio?
Ma allora mi faccio una altra domanda se Dio è con noi chi è contro di noi?
Forse se Dio ci rendesse tutti uguali, tutti felici, tutti avremmo quello che vogliamo. Il mondo sarebbe più bello? Forse sarebbe più noioso, anche perchè se non proviamo il dolore non possiamo neanche provare la gioia. Forse se fosse Dio a darci tutto ciò che vogliamo allora l’uomo non avrebbe più la spinta creativa, la capacita di inventare, anche la capacita d’amare. Tutti saremmo dei bambini che chiedono i regali a babbo natale. Avremmo tutto ma ci stancheremmo subito di tutto. E diventeremmo sempre più tutti uguali e a quel punto non varrebbe la pena neanche vivere. Forse per assurdo l’unica preghiera che ha ascoltato è quella di renderci felici, perchè solo in un mondo del genere si possono trovare attimi di felicita nell’ mondo, invece dove Dio esaudisce ogni nostro desidero, saremmo in un mondo di viziati e di eterni infelici e forse saremmo capaci di distruggerci prima di quando lo faremo adesso.
Forse, non ci rendiamo conto, che questo è il mondo migliore che un essere vivente possa chiedere e che siamo soltanto noi che non lo capiamo, nel mondo devono esistono gli opposti ( il bene e il male , la pace e la guerra, l’amore e l’odio, vita e morte) togliere un opposto significa eliminare entrambi e quindi sarebbe un mondo intermedio, in qui non avremmo nessun attimo di felicità.
Quindi Dio ha creato la macchina perfetta, perchè al suo interno c’è equilibrio. Cosa che io spero duri per sempre. Alla fine del mio discorso, io credo in qualcosa, ma non in un Dio specifico finche non saprò qual' è quello giusto.
Nessuno mi potrà togliere questo dubbio, o forse si ? Pensiero del giorno...
Questo piccolo animale esiste veramente Si chiama Talpa Nuda Africana Quindi se avete avuto una brutta giornata Ricordate: "Vivere è abbastanza difficile, ma vivere somigliando a un cazzo con i denti deve essere veramente tremendo!"
Buona Giornata a tutti
March 18 L'ora dei conti...
Poi ci sono le giornate come oggi.... March 17 pensieri,parole,notte..Per superare l'egoismo bisogna essere audaci. È come se, in piedi in costume da bagno sul bordo della piscina, ti chiedessi: «E adesso?». La risposta è ovvia: «Salta». Questa è audacia. Potresti chiederti, se salti, se annegherai oppure se ti farai del male. Sì potresti. Non c'è alcuna assicurazione, ma vale la pena di saltare per scoprire che cosa succederà... March 12 Sogni in tasca e pugni fuori...Ormai ci sono abituata... mi sento come un pugile pronto ad incassare il prossimo colpo, sa che arriverà, lo aspetta, quando arriva sente dolore ma non come si aspettava, è allenato.
Dopo aver incassato non si fa sopraffare dal dolore ma in esso trova la forza per rispondere.
Sarà per questo forse che dopo un momento di sconforto sono riuscita a liberarmi dalla delusione. Se c'è una cosa che ho imparato dalla vita è aspettarsi sempre il peggio (augurandosi il meglio s'intende), perché quando arriva, se arriva, lo si affronta meglio.
Il tempo in cui sognavo ad occhi aperti è molto lontano, anche se questa volta, lo confesso, ci avevo creduto parecchio... sognare può essere un'arma a doppio taglio, ci si fa l'abitudine e poi si finisce come Icaro.
Un sogno è un po' come un paio di ali di cera, se voli troppo alto il sole le scioglie. Ma una delusione lascia sempre il segno, anche se ci si affretta a metabolizzarla, lascia dentro di noi polvere e macerie.
Anche questa esperienza, lo so già, cambierà qualcosa nel mio modo di essere, la polvere si confonderà con il vento, sulle macerie cresceranno erba e fiori, sarò un po' diversa...ma ciò che non uccide fortifica no?
Ed io mi sento già un po' più forte, non sono solo.
I Litfiba cantavano, sogni in tasca e pugni fuori... March 10 pensieri, parole,vitaIeri giornata no...
E oggi pure è... Classico isterismo,nervosismo,scazzo e pessimismo cosmico che mi prendono ogni tanto... Allergia al genere umano dopo la serata di sabato... Tutto il giorno in pigiama a far la muffa sotto il piumotto... E non fosse perchè in casa stavo totalmente sclerando non sarei nemmeno uscita per l'aperitivo... E poi confusione e perplessità... Mi spaventa l'insistenza,mi spaventa il fraintendimento,mi spaventa che non so nemmeno io che diavolo voglio dalla vita!! Quello che penso di volere...mi fa paura... Oddio!! Macello!! Meglio non pensare a niente... E poi così, di punto in bianco, riemergono pensieri...
Si fanno strada le solite insicurezze, i soliti dubbi... E la voglia di non essere mai sola... La paura del possibile inganno... I dubbi... March 07 Cozza è fiera di esserlo...Dopo pranzo me ne andavo vagando fra i blog altrui, quando mi sono imbattuta in questo soggetto che vuole fondare il club delle donne ben fatte. Mi permetto di citare le sue stesse parole, in modo da non creare fraintendimenti:
"Questo Club è solo per le donne che sono fisicamente carine o belle e fisicamente curate (NOTARE: CURATE NON PERFETTE. Quindi anche chi non si sentisse perfetta ma ha un fisico curato può entrarvi a farne parte). Solo loro possono farne parte e nessun altra. La bellezza è una forma d'Arte, che qualcuna possiede naturalmente e qualcun'altra impara nella propria vita vissuta. Le altre, oramai sfiduciate da loro stesse, si lasciano andare fisicamente e, oramai accasate o depresse dal loro stato fisico, si distruggono con ogni tipo di intervento manipolatorio. (...) Ci sentiamo dispiaciuti per le altre che non possono far parte di questo club. Ma la colpa non è nostra se vi siete lasciate andare negli anni. Non è colpa nostra se non avete tempo per fare un pò di movimento, sport (qualsiasi) che vi mantenga in forma. Non è colpa nostra se non sentendovi più desiderate, vi siete lasciate andare fisicamente. (...) E non ditemi che, a dispetto di quelle fisicamente fatte meglio, voi avete il cervello. Sbagliato. Avete un cervello non il cervello, che è cosa diversa. Se aveste avuto il cervello avreste curato il vostro fisico, non l'avreste abbandonato a se stesso.(...) Noi esseri umani siamo fatti di corpo e mente. Qualcuno ci mette anche spirito e anima, ma questi argomenti non sono trattati in questo club. Buon giorno a voi, dolci creature, dolci fanciulle che grazie a madre natura o ai vostri sacrifici, siete fisicamente ben fatte. Questo club è solo per voi. Per distinguervi dalle cozze che circolano nel globo terracqueo."
Confesso a questo punto la mia debolezza: dopo aver letto quanto sopra, colta da subitaneo attacco di indignazione e dimenticando perfino il buon Voltaire, gli ho lasciato un commento, cosa di cui ora mi pento profondamente perchè con individui simili non dovrei sprecare nemmeno cinque minuti del mio tempo, minuti che altrimenti sarebbero stati impiegati molto più proficuamente masticando caramelle. A mente fredda però, torno sull'argomento perchè qualcosa da dire ancora ce l'ho. Intanto è evidente che questo signore è falso; se davvero si preoccupa del fatto che ci si deve mantenere in forma e non lasciarsi andare, dovrebbe rivolgersi anche agli uomini, i quali sono un esempio lampante di come ci si può ridurre una volta accasati. Dice di rivolgersi a donne che si sono mantenute in forma e che sono curate, però poi parla di bellezza come forma d'arte ricevuta da madre natura e/o ottenuta con sacrificio, vorrei che si spiegasse meglio: di cosa stiamo parlando? di mangiare sano e fare un ragionevole esercizio fisico? perchè se il punto è questo, anche una donna brutta, mangiando sano e facendo esercizio fisico, potrebbe essere fisicamente in forma malgrado le gambe storte e le orecchie da Dumbo; e curarsi cosa vuol dire per lui? farsi la doccia e andare dal parrucchiere, oppure darsi due dita di trucco? in quanto al resto, madre natura con alcune è generosa e con altre no, e ci sono casi in cui hai voglia di fare dei sacrifici, se sei brutta, sei brutta. Ma la ciliegina sulla torta è l'accenno al cervello, che secondo lui io evidentemente non ho, visto che sono leggermente in sovrappeso e mi piace mangiare. Caro, lasciati dire da questa cozza per sua stessa ammissione che non entrerei a fare parte del tuo club nemmeno se mi chiamassi Elle McPherson,non sono mai stata bella nè grazie a madre natura nè in virtù dei miei sacrifici, eppure sono stata e sono serena e realizzata, i miei affetti li ho conquistati con quel cervello che tu credi che non abbia e con quell'anima di cui non pare importarti granchè, saranno tutti al mio fianco anche quando avrò ottant'anni e tutta la cura di questo mondo non sarà bastata a farmi restare in forma, così come resterebbero al mio fianco se pesassi duecento chili. tieniti pure strette le tue pin-up saltellanti, io mi tengo stretti il mio senso dell'umorismo, l'amore per me stessa così come sono e soprattutto il barattolone della Nutella. March 05 Non credevo...Sono giorni ke apro e kiudo questa pagina...giorni ke dico"vai mo,ora scriviamo...."ma poi....le dita non seguono i pensieri,tanti,troppi,ke girano nel cervello uno sopra l'altro..e fanno rumore!!quel rumore ke ti offusca mente e cuore,quel rumore ke lentamente ti uccide e rattrista le giornate...ke ti rende apatica e vuota...ma non è cosi!non credevo più in me e nella mia forza di vita ke mi ha sempre sostenuta,non credevo più ai sentimenti o alla sincerità di ki li professa,non credevo più nella fiducia riposta negli altri,non credevo più nel mio lavoro e in cio ke avevo attorno...mi arrabbiavo perkè tutto stava andando in pezzi,ogni cosa mi si stava kiudendo davanti....senza ke io potessi farci nulla vedevo anni di fatica e sacrifici,di tempo dedicato agli altri andarsene in fumo,e mi ponevo sempre la stessa domanda...dopo anni di botte e umigliazioni,è possibile ke io ancora non abbia pagato il mio conto???ero troppo attenta a piangere piuttosto ke a capire ke stavo morendo dentro!poi il buio e il silenzio,la ricerca della solitudine...per giorni,poi nulla è più stato uguale...a chiunque legge queste righe e si rispekkia in ciò che ho scritto,desidero dire una cosa..non lasciate mai ke le ombre attorno a voi vi tolgano la luce,soprattutto quella interiore perkè cio ke si ha dentro nessuno può togliercelo!!non credevo...ma è nel buio e nel silenzio ke si parla con noi stessi è nel buio e nel silenzio ke ci sono le risposte...non credevo ma è dentro di noi la forza più grande!!fino a quando ci sarà un nuovo giorno,il sorriso di un bambino,la stretta di amno di un anziano....qualcuno ke ci vuole bene..allora sapete ke vi dico??????non credevo fosse così bello credere!!!!!! I Gemelli presentano una natura molteplice, inafferrabile, irrequieta e mobile come il mercurio. Le risorse mentali qui eccellono e dunque c’è una mente curiosa, mai appagata nella sua sete di conoscenza ed esperienza, una naturale inventiva che si affina nella ricerca di soluzioni ingegnose e di espedienti, uno spirito brillante e caustico che sa interpretare con grande elasticità le situazioni della vita. Il bisogno di comunicare è la molla vitale più potente dei nativi: la relazione con gli altri, a qualsiasi livello, stimola la loro qualità e costituisce il banco di prova della loro personalità.
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