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Kesla

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adoro ballare specialmente i latini americani...e poi sono simpatica e allegra, determinata
e x gli AMICI sempre disponibile...

AMO

Kesla

Non c'è motociclista al mondo che non conosca la DUCATI, l'azienda italiana dei "sogni a due ruote" , capace di unire in una stessa macchina design e tecnologia, sino a diventare un vero e proprio mito.
August 05

...traditori si nasce o si diventa???

...il tradimento....il traditore....la traditrice....argomento delicato....sfumature diverse che urtano violentemente la sensibilità delle persone, delle loro esperienze... sì esperienze, perchè è proprio qui la differenza....

...dal mio punto di vista ci sono due atteggiamenti ... il traditore che nasce per tradire ed il traditore che tradisce per non affogare nel proprio mare tumultuoso di sentimenti naufraghi alla deriva.

...nasce tutto da una esigenza..... vivere una emozione... il traditore dentro è colui che "ogni lasciata è persa" vive l'attimo fuggente dell'amore, riesce ad affezionarsi ad ogni partner in breve tempo, come le sue relazioni.... brevi e passionali, non ha remore, ma non esclude la moralità.... alla fine basta essere onesti....parlare di se e esplicitamente esprimere che non si vuole una relazione fissa; poi c'è il traditore naufrago....colui che è in balia delle onde dell'Amore, dei sentimenti, colui che non riesce ad affrontare la situazione....magari vede il lontananza la riva, ma per insicurezza non dà bracciate vigorose per arrivarci velocemente, allora si attacca a qualsiasi sostegno per temporeggiare la decisione.... solitamente vive una relazione arida di emozioni, alternata a momenti di pigrizia e monotonia.... insomma il solito "tran tran" della vita di coppia, dove c'è un equilibrio ed una suddivisione di ruoli ben precisa e sopratutto dove si dà per scontato che è così!!!!! qui  si diventa  traditori.... per prendere ossigeno.... per non affondare... in se stessi, perchè non bisogna dare la colpa al partner.... sempre e comunque, bisogna anche guardare se stessi allo specchio e ironicamente dire......" ma sono io? " una semplice domanda per rimettersi in discussione.....e  lottare con se stessi, per carpire nuovamente tutte le felicità delle relazioni che si affacciano sul nostro panorama.....di incapaci traditori....

July 18

L'Italia che non c'è

[...] "e ti prendono i giro / se continui a cercarla / ma non darti per vinto perchè / chi ci ha già rinunciato / e ti ride alle spalle / forse / è ancora / più pazzo / di te"

Finisce con queste parole la canzone di Edoardo Bennato "l'isola che non c'è".

E direi che si adattano bene anche alla situazione del nostro "povero" stivalone.
Sì, perchè c'è un'Italia che non è furba, arruffona, affarista, sporca, ladra, ignorante e opportunista. C'è, ed è in ognuno di noi, chi più chi meno. Ovviamente.
Ma non è questa l'Italia che fa notizia; questa non trova mai, salvo casi eccezionali, ampi spazi sui media . C'è un'Italia che ogni giorno si alza, lavora, si gode la famiglia, educa i i figli, separa i rifiuti e non li getta nei prati, non evade le tasse, non commette reati e si arrabatta a sopravvivere tra mutui, gabelle, bollette, code, ritardi lottando silenziosamente e quotidianamente contro l'altra parte furba, potente e menefreghista che fa paura.Ma è sempre più dura, specie quando ci si illude di avere giustizia (sociale -  economica - amministativa - giudiziaria) e l'aspettativa crolla di fronte alle notizie della "nera" ed ai soprusi impuniti. E' un momento in cui i potenti-furbi-malandrini vincono.Sovente, per non sentirci da meno, per non essere esclusi, ci adattiamo pure noi al malvezzo prevalente (ora) di denigrare questa nostra Patria.

Eppure...

Eppure siamo l'unico Paese al mondo a forma di stivale,
abbiamo più della metà del patrimonio storico - culturale - artistico mondiale (il 53%)
i musei di mezzo mondo sono pieni delle nostre opere
abbiamo coste, spiagge, mari e golfi da fare invidia a qualunque altra Nazione
abbiamo montagne, colline, campagne
abbiamo laghi, fiumi
abbiamo ottimi cibi per ogni gusto in qualsiasi Regione decidiamo di fermarci
abbiamo creatività, intelligenza
sotto sotto siamo invidiati da molti altri cittadini di altri Paesi
tra i migliori ricercatori ci siamo proprio noi

Eppure...eppure siamo i primi a sputarci addosso.

Invece si tratterebbe solo di gestire tutto questo nostro immenso patrimonio in maniera coerente e intelligente. Di essere più maturi. E consapevoli di quanto valga questa nostra Italia.
E di farne sentire la voce. Così da poterne chiedere il rispetto anche da chi ci amministra e governa.

P.s. è anche vero che siamo il "Paese del sole" e non abbiamo i pannelli solari (che ha la Germania). 

Io sono fiduciosa, e forse un po' ingenua, ma possiamo farcela...

July 17

Così così...

Ci sono giorni in cui il silenzio mi fa compagnia ...

altri in cui scriverei dappertutto , anche sui fazzoletti di carta ....

ci sono giorni in cui vorrei fare chiacchierate di ore ed ore ...

ci sono giorni (come oggi) in cui non sono triste, solo ... boh un po' così così...

July 14

La vita dovrebbe essere vissuta al contrario...

Tanto per cominciare si dovrebbe iniziare morendo, e così tricchete tracchete il trauma è bello che superato.
Quindi ti svegli in un letto di ospedale e apprezzi il fatto che vai migliorando giorno dopo giorno.
Poi ti dimettono perchè stai bene e la prima cosa che fai è andare in posta a ritirare la tua pensione e te la godi al meglio. Col passare del tempo le tue forze aumentano, il tuo fisico migliora, le rughe scompaiono.
Poi inizi a lavorare e il primo giorno ti regalano un orologio d'oro.
Lavori quarant'anni finchè non sei così giovane da sfruttare adeguatamente il ritiro dalla vita lavorativa.
Quindi vai di festino in festino, bevi, giochi, fai sesso e ti prepari per iniziare a studiare. Poi inizi la scuola, giochi con gli amici, senza alcun tipo di obblighi e responsabilità, finchè non sei bebè.
Quando sei sufficientemente piccolo, ti infili in un posto che ormai dovresti conoscere molto bene. Gli ultimi nove mesi te li passi flottando tranquillo e sereno, in un posto riscaldato con
room service e tanto affetto, senza che nessuno ti rompa i coglioni.
E alla fine abbandoni questo mondo in un orgasmo...
July 13

No e poi no!

Ci sono delle volte che mi meraviglio di me stessa. Capita di rado, però sono episodi che lasciano il segno. Ieri per esempio ho detto "no" in due occasioni distinte ad alcuni conoscenti che mi avevano chiesto di fare qualcosa che avrei fatto solo per paura di offenderli, ma che in realtà avrei evitato molto volentieri. Io mi caccio sempre in questo genere di situazioni, accetto e già mi pento di averlo fatto mentre sto ancora pronunciando il sì. Però questa volta mi sono detta che la devo piantare, che devo pensare a ciò che voglio io e non sempre e solo a ciò che vogliono gli altri, soprattutto se non farlo comporta sofferenza o anche solo semplice rottura di palle. E così, l'ho detto, ho detto "no" e non ho ricevuto nè insulti nè lamentele. ho detto "no" e subito dopo mi sono sentita leggera come l'aria. Dirò di più: dire "no" in definitiva mi è sembrato così facile che da ora in poi penso proprio che lo dirò più spesso...

July 02

Stress..

Che a me la notte, come tutte le donne, piace dormire.
Ma con questo caldo sorgono mille interrogativi.
Possibile che un essere un miliardesimo di volte almeno più piccolo di me, mi costringa dapprima a tirarmi il lenzuolo sui piedi, poi sulle gambe, e poi a coprirmi fino al collo?
All'una accendo la luce perchè la maledetta non ne vuol sapere di dormire. Ho un metodo infallibile contro le zanzare: allungo un braccio in alto e lo tengo fermo con la luce della lampada puntata addosso.. quando lei arriva io zac, normalmente riesco ad acchiapparla al volo col pugno...
Ieri notte no. La maledetta si è fatta furba è non si è accostata. Al braccio in alto. Mi ha beccato l'incavo dell'altro!
Sarai scema Simo....
Ho scoperto che le zanzare dormono dall'una alle cinque e mezza circa. Perchè a quell'ora ha ricominciato a ronzarmi nell'orecchio... stronza... mi agito, e lei per tutta risposta si infila quasi tra i capelli.. ma che vuol fare? pungermi il lobo dell'orecchio?
Dunque, se un essere così piccolo riesce a non farmi dormire, non c'è da stupirsi che un piccolissimo pensiero pur nella sua immaterialità si nasconda in qualche angolo e non vada più via... e più è piccolo, più non lo scacci...
June 26

E il Vaticano rompe ancora....

Certo che in Italia siamo messi bene!

Tra Moige,Codacons e la Chiesa ...nessuno è più libero di fare niente!

Ora il Vaticano è di nuovo con il piede di guerra contro Dan Brown e Ron Howard...colpevoli di voler girare un'altro film basato su Angeli e demoni..altro libro di Brown pieno di cose scomode sulla chiesa..apriti cielo!

Ma non l'hanno ancora capito che più fanno polemica e più la gente corre a vederlo?

Altra stronzata : la bandiera arcobaleno della pace ora è vietata! Perchè?

Perchè è un simbolo new age e quindi non va bene!

Ma perchè proprio noi in Italia dobbiamo avere questa spada di Damocle ?

June 16

Facce strane...

La gente strana.
Gia' chi e' la gente strana?
Quante volte magari vedendo qualcuno
vestito in modo eccentrico o magari dall' aspetto
stravagante o dai comportamenti bizzari,
ci e' capitato di etichettarlo come strano?
Chissa poi perche' gli strani sono sempre gli altri,
coloro che deviano dal nostro concetto di normalita'
precostituito secondo i canoni del pensiero comune.
A volte per assurdo provo ad immaginare un mondo
al contrario in cui siano gli altri ad essere normali
e definiscano noi come strani. Mi chiedo se davvero
saremmo in grado di prendere coscenza di cio'
oppure continueremmo a condurre le nostre esistenze
come se nulla fosse. In fondo il concetto di " normalita'"
o stranezza mi sembra molto relativo ed estremamente
dipendente dal contesto stotico geografico considerato.
Quanti usi, costumi tradizioni di civilta' lontane nel tempo
o nello spazio delle nostre ci appaiono come bizzarre o strane?
La normalita' sta nel vivere forse coerentemente con i propri
principi e idee e perseguirli al fine di condurre un' esistenza
che si delinei cosi come la desideriamo al di la' dei giudizi
e delle opinioni degli altri. A proposito di stranezza o presunta
normalita' soggettiva od oggettiva non potro' mai dimenticare
la risposta di un professore ad un mio collega di corso
che gli ricordava di quante facce strane ci fossero tra le matricole.
Con un amplomb molto british lentamente si tolse gli occhiali
e guardando dritto negli occhi il mio collega gli disse "Ma lei
ha mai provato a guardarsi allo specchio?"
June 07

Il papa gioisce..

..e l'italia patisce:

  • inflazione reale a livelli massimi ;
  • emergenza rifiuti campana infinita;
  • criminalità organizzata con fatturati da capogiro;
  • morti sul lavoro giornalieri;
  • clima razzista ad alto livello verso chiunque sia diverso.

e loro pensano all'8x1000, ai soldi alle scuole private (loro), ad abolire la 194 o quantomeno a restringere sempre di più la libertà di scelta di una donna..

May 23

Perchè quel sorriso viva per sempre...

Un pensiero riconoscente ai Magistrati Falcone e Borsellino che da vivi furono derisi e vilipesi, ostacolati ed emarginati, o nel migliore dei casi, promossi per essere allontanati. Uomini che si possono utilizzare a proprio vantaggio soltanto da morti, perché da vivi sono scomodi, fastidiosi, tenaci, pericolosi... in una parola: onesti.
Un ricordo ed uno sprone per riconoscere quelle qualità nei vivi,
per impedire che la storia si ripeta.
 
Vorrei ricordarli Giovanni Falcone e Paolo Borsellino
con le loro parole:
 
 
"A questa città vorrei dire: gli uomini passano, le idee restano, restano le loro tensioni morali, continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini.
Ognuno di noi deve continuare a fare la sua parte, piccola o grande che sia, per contribuire a creare in questa Palermo, una volta felicissima, condizioni di vita più umane.
Perché certi orrori non abbiano più a ripetersi."
Giovanni Falcone

23 Giugno 1992 - Chiesa di S. Ernesto - veglia in ricordo di Giovanni Falcone

"Tutti abbiamo il diritto, anzi il dovere sacrosanto di continuare la loro lotta. Se essi sono morti nella carne ma vivi nello spirito, come la fede ci insegna, le nostre coscienze se non si sono svegliate devono svegliarsi. Occorre evitare che si ritorni di nuovo indietro. Occorre dare un senso alla morte di Giovanni, dei valorosi uomini della sua scorta. Sono morti tutti per noi, per gli ingiusti. Abbiamo un grande debito verso di loro e dobbiamo pagarlo gioiosamente continuando la loro opera, facendo il nostro dovere, rispettando le leggi, anche quelle che ci impongono sacrifici, rifiutando di trarre dal sistema mafioso anche i benefici che possiamo trarne, anche gli aiuti, le raccomandazioni, i posti di lavoro, collaborando con la giustizia, testimoniando i valori in cui crediamo, in cui dobbiamo credere, anche dentro le aule di giustizia, troncando immediatamente ogni legame di interessi, anche quelli che ci sembrano innocui, con qualsiasi persona portatrice di interessi mafiosi grossi o piccoli, accettando in pieno questa gravosa e bellissima eredità di spirito, dimostrando a noi stessi e al mondo che Falcone è vivo."

Paolo Borsellino

"Si muore generalmenteperché si è soli

o perché si è entrati in un gioco troppo grande.

Si muore spesso

perché non si dispone delle necessarie alleanze,

perché si è privi di sostegno.

In Sicilia la mafia colpisce i servitori dello Stato

che lo Stato non è riuscito a proteggere."

Giovanni Falcone

 

May 12

Quanto cambia il tempo...

Ehh, non c'è che dire: il vento primaverile soffia forte tra le foglie e le fa precipitare, come fossimo nella stagione autunnale, non alle porte dell'estate.
E, in effetti, in Tv è ricominciato l'autunno del censurar pensieri e trasmissioni.
Bisogna stare attenti a ciò che si dice, anche sui blog. Non si prevedono sconti per nessuno, non si può ricordare il passato e, soprattutto, è arrivato il momento di schierarsi.
Con chi? Ovvio. Con le idee che dominano adesso il paese. Bisogna essere " liberi ", per usare un eufemismo, di pensarla come vuole chi gestisce i media. Chi vuole conservare la sua poltrona deve dire " si, signore " o al limite " non sono d''accordo con quello che dici ", rivolgendosi al suo ospite.
Un pò come ha fatto il conduttore di " che tempo che fa ": mai visto un Fazio così intimorito. Questo sì che è scandaloso. La paura di vedersi chiudere la trasmissione perchè un ospite racconta fatti tra satira e realtà è allucinante.
Addirittura ha chiesto scusa : un episodio, questo, che fa venire l'orticaria.
Asservimento psicologico a chi manovra i fili del potere: si ricomincia ragazzi.
Notizie filtrate, presentatori accomodanti, ospiti che rispondono a domande selezionate.
Le cose stanno così: è inutile girarci intorno.
Adesso forse le spese le paga Travaglio, poi toccherà a qualcun altro (Anno zero in primis). Sicuramente Fazio resterà al suo posto: ha dimostrato di essere un bravo ragazzo, non un ribelle del sistema.
Nessuno sarà toccato, se si comporterà bene.
April 22

Monnezza Zero...

Da padron delle ferriere
è partito il Cavaliere,
ma ora, dopo le elezioni,
diventato è Berlusconi

lo schiavetto della Lega.
Chi iniziò come stratega
nella lotta contro i rossi
finì agli ordini di Bossi,
 
l padano capobanda,
che a bacchetta lo comanda.
Parla Umberto Bossi e dice:
“Calderoli sia il tuo vice!”
 
e il Berlusca prontamente
lo fa vicepresidente,
Per la nostra Caporetto.
ha un curriculum perfetto
 
questo illustre personaggio:
in passato fece il saggio,
il ministro, il senatore,
il brutal provocatore,
 
il sobillator padano,
il blasfemo del Corano.
Quando è tempo di cazzate
si fa avanti a gomitate
ed arriva in prima fila.
Ne avrà dette due o tremila.
Troppi non comunitari
giungon attraverso i mari?
“Soluzion presto trovata:
basta qualche cannonata!”
I pedofili son tanti?
“Ci attrezziamo tutti quanti
con dei grossi forbicioni
e tagliam loro i coglioni!”
Hanno ucciso un benzinaio
od un altro bottegaio?
“Per stanar certa gentaglia
basta mettere una taglia
e usar la maniera forte,
tipo la pena di morte!”
 
Va assai mal l’economia?
“Tutti gli euro buttiam via
e torniam presto alla lira,
con l’economia che tira.
Dopo l’euro il calderolo
ed il Pil salirà al volo!”
Referendum procreazione?
Si batté per l’astensione:
“Dentro il seggio, fra le schede,
c’è un embrione che ti vede
e, se prendi la matita,
al Signor certo t’addita.
 
Che il Sì o il No abbia segnato,
tu sarai scomunicato.
Se non vuoi la tua rovina
non entrar nella cabina!”
 
Nuovi casi di violenza?
Per le donne l’esistenza
ogni dì si fa più dura?
Calderoli la sua cura
strombazzò senza rossori:
“Basta con gli stupratori!
Per lo men chimicamente
va castrata questa gente,
anche se sarebbe bello
tagliar via pure il pisello!
Poi, con tolleranza zero
Espulsione di ogni nero!”
 
Con l’affar delle vignette
il suo peggio di sé dette:
“Quelli assaltan le ambasciate,
noi torniamo alla Crociate,
con il Papa combattiam
la minaccia dell’Islam!”
e un’ignobile maglietta
indossò con la vignetta.
 
Da provocator brutale,
passeggiò con un maiale
sul terren per la moschea
e illustrò la bella idea
di bandire un Porco Day,
nel qual far sfilar cortei
di maiali e di padani,
in dispregio ai musulmani.
 
Per il popolo italiano
scelse il Cavalier caimano
questo vicepresidenre,
proprio nel Dì dell’Ambiente.
 
Noi speriam che De Gennaro,
il prefetto monnezzaro,
nel disinfestare i suoli
porti via pur Calderoli!”
 
(Carlo Cornaglia)
 
 
 
Che bella Italia...
April 15

Alla finestra..

Si finisce a volte per stare a guardare.
Si pensa "lo farò domani, ho ancora tempo ... sì ... dai sicuro, lo farò".
Non è che tu non voglia.
E' che è una "volontà debole".
Distratta, "malata".
Si chiama velleità.
E intanto passa il tempo.
E sei stato lì, alla finestra.
La gente corre in tutte le direzioni, si prende a  parolacce, si odia, si accarezza ... soffre, forse, e vive.
E tu alla finestra.
Pensando "Tra quindici giorni, sì ... risolverò, dai che ormai manca poco".
Poi i quindici diventano venti, poi un mese poi sei poi un anno ... poi ...
Alla finestra ...
April 10

Mamma Coraggio..

Riporto un articolo che mi ha colpita... è molto toccante ...
L'amore di una mamma per il proprio bambino è qualcosa che va oltre....perfino alla morte...
Mi chiedo cosa si prova ad essere genitore.. A volte mi piacerebbe poter vivere questa' esperienza subito.. amo i bambini.. poi i miei soliti problemi.. l'incertezza del domani.. sul mio futuro professionale  e sentimentale...sull'uomo che mi starà accanto... mi fa mettere da parte questi pensieri...

Un fiore per Paola, mamma coraggio
Mercoledí 09.04.2008 10:44

di Antonino D’Anna

"In questi giorni preelettorali in cui la commedia politica ha ormai disgustato un Paese intero, con prese di posizione su questo e quello, lettere e sparate varie, mentre ci si straccia le vesti sulla legge 194 trasformata in feticcio che nessuno deve osare toccare ad alcun costo e gente “pro life” si prende le uova in piazza, c’è una piccola grande storia d’amore per la vita che dovrebbe invitare tutti a riflettere. Perché mai come in questi mesi abbiamo visto un assalto alla dignità ed alla sacralità dei piccoli e dei deboli, senza che qualcuno – salvo il Papa - abbia preso con forza posizione per loro.

Vogliamo allora portare un fiore a “Mamma Coraggio”, Paola Breda. Una donna di Pieve di Soligo (Tv) morta a 38 anni lunedì scorso per un tumore al seno, scoperto al sesto mese di gravidanza, che non aveva voluto curare per salvaguardare la salute del bimbo che aspettava. Lascia altri due figli e un marito, più una lezione di amore per tutti noi. Come Santa Gianna Beretta Molla, canonizzata da Giovanni Paolo II nel 2004: anche lei, incinta dell’ultimo figlio, non volle curare il tumore all’utero di cui soffriva pur di salvare la vita della figlia, Gianna Emanuela.

Raccontare questo, ricordarlo qui non è fare un’agiografia di queste due madri. Il punto è che il messaggio resta uguale e viene da entrambe: c’è un’Italia, là fuori, che nonostante sondaggi e delicate analisi continua a lavorare duro, amare e difendere la vita. Anche a costo della propria. Un’Italia che non scade nel piagnone “tengo famiglia” ma nella dignità della vita di tutti i giorni che sa farsi eroismo, dai sacrifici per arrivare a fine mese fino alle morti bianche e quella di Paola. È l’Italia di mamme, papà, famiglie e dei bambini che umilmente, ogni giorno, permette a tutti l’esistenza di questa società, gente umile e coraggiosa oltre ogni limite.

È segno che non tutto è perduto, in questo Paese annoiato. E nel dolore di una famiglia, queste poche righe valgano una carezza, se possibile".

April 04

Quante volte...

Quante volte ci percorre il desiderio di staccare la spina, di evadere da tutto quello che ci circonda, dalla nostra quotidianità, forse anche da noi stessi... quando i pensieri si fanno pesanti e inevitabilmente precipitano nel buio e ci devastano... ci si aggrappa alle piccole cose, magari anche a quelle più insignificanti, perchè altro non si ha, e allora ci accorgiamo che invece sono enormi... ma con l'andare del tempo questo non basta più, si ha bisogno di certezze, di qualcosa che sia concreto... allora si inizia a lottare anche contro cose più grandi di noi, rischiando di farsi male pur di poter dimostrare almeno a noi stessi che ci abbiamo provato... quante volte ci siamo chiesti “ma chi me lo fa fare”... ebbene siamo proprio noi quelli che combattono per arrivare, per conquistare, per sentirsi liberi, per emozionarsi... e facciamo di tutto per raggiungere quello che è il nostro desiderio, il nostro sogno, anche in una realtà che risulta distorta... quelli che magari si guardano allo specchio una mattina e si sentono ridicoli perchè mai avrebbero pensato di riuscire a sopportare tanto... gli stessi che ad un certo punto sono sopraffatti dalla rabbia e vorrebbero mandare tutto a puttane perchè sentono di non farcela più e vorrebbero cambiare definitivamente strada... ed ecco che ci sente dei codardi... e così via, a chiedersi continuamente cosa vogliamo veramente e non ce la facciamo a rinunciare a quel sogno più grande di noi, ma contemporaneamente sentiamo che le nostre forze sono ormai allo stremo e gli occhi ci si riempiono di lacrime e ci arrendiamo davanti a noi stessi... ci addormentiamo la sera ripercorrendo quello che è successo nel corso della giornata e pensando già a ciò che accadrà domani... puntualmente poi accade qualcosa che devia le nostre previsioni, però è fondamentale non perdere mai la via maestra... che si voglia credere nella volontà divina o nello zampino del fato, sappiamo che la nostra vita è condizionata, perchè lo siamo pure noi... sappiamo che non tutto dura per sempre... ma soprattutto sappiamo che la vita è una sola e che servono tanti sacrifici per renderla migliore... ma ognuno di questi sarà ripagato se i nostri sogni si avvereranno... perchè non esiste verità più grande di quello che siamo noi...

March 31

Progetti..speranze...futuro!

Oggi ho bisogno di nuovi stimoli,
di nuove emozioni,
di nuove vette da scalare,
di mettermi alla prova!
Non sarà immediato, non ho ancora capito cosa servirà a farmi star bene, ma ho fame di nuovi progetti, pur continuando ad accarezzare quelli che sto portando avanti... mi sento statica da troppo tempo... è necessario rimettersi in moto e non accontentarsi dei risultati ottenuti, voglio guardare in alto, in cima alla scala e trovare anco